Perfidia

TITOLO ORIGINALE: Perfidia
REGIA DI: Bonifacio Angius
CAST: Stefano Deffenu, Mario Olivieri, Noemi Medas,Domenico Montixi, Alessandro Gazale, Andrea Carboni
SCENEGGIATURA: Bonifacio Angius, Maria Accardi, Fabio Bonfanti
FOTOGRAFIA: Pau Castijon
MONTAGGIO: Tommaso Gallone
SCENOGRAFIA: Luca Noce
COSTUMI: Luisella Pintus
MUSICA: Carlo Doneddu
PRODUTTORE: Francesco Paolo Montini
PRODUZIONE: Movie Factory, Produttore Associato Il Monello Film, con il sostegno di Regione Sardegna e della Fondazione Sardegna Film Commission
PAESE: Italia
ANNO: 2014
DURATA: 103′
FORMATO: HD – colore
PREMI E FESTIVAL:  Annecy Cinema Italien 2014: Concorso Fiction – Menzione Speciale della Giuria; Festival des Films du Monde de Montréal 2014: Focus on World Cinema; Festival Internazionale del Film Locarno 2014: Concorso internazionale; Premio Giuria dei giovani; Hamburg International Film Festival 2014: Caleidoscope

Perfidia racconta di un padre e di un figlio abbandonati a loro stessi, che si avvicinano quando ormai è troppo tardi. In un mondo senza pietà e senza speranze, ecco la storia di due mondi e due punti di vista opposti: Peppino è passionale e pasticcione, un cavaliere zoppo che non sa di essere zoppo; Angelo al contrario si sente zoppo a entrambe le gambe, anche se sono sanissime. Il padre pensa di aver capito tutto della vita, o almeno quel che serve e cerca in tutti i modi di contagiare il figlio, che al contrario, è fatalista fino all’autocommiserazione. Angelo infatti si sente sfortunato, e crede che non cambierà mai nulla, o forse, più semplicemente non crede in nulla: non sa cosa sia il futuro, non sceglie, non decide. Quando rimane solo ad occuparsi del padre, il ragazzo prova ad impegnarsi, ad essere un uomo come gli diceva sempre il padre, ma gli mancano i mezzi, quelli che suo padre non gli ha saputo dare. E sebbene sembra che maturi e diventi sempre più sicuro di sé, in realtà Angelo è ancora più sperduto di prima.